Cannabinoidi
Le piante di cannabis presentano profili di effetti diversi a seconda della varietà, e una componente importante sono i cannabinoidi. I due più noti sono il THC e il CBD. Scopri di più sui loro diversi effetti terapeutici
I cannabinoidi sono iprincipali ingredienti attivi della cannabis.
I cannabinoidi sono composti chimici che attivano i recettori dei cannabinoidi nel nostro organismo. I fitocannabinoidi sono le forme vegetali di questi composti chimici: si trovano in concentrazioni più elevate nei fiori di cannabis femminili, più precisamente nelle ghiandole resinose sulla superficie del fiore.
Oggi si conoscono più di 113 diversi cannabinoidi. Ne vengono scoperti di nuovi. Alcuni ricercatori parlano di 144 o più. Ogni cannabinoide ha un effetto unico sul sistema endocannabinoide (ECS), ovvero sui recettori dei cannabinoidi presenti nell'organismo.
MEDCAN ritiene che tutti i componenti della pianta di cannabis – cannabinoidi, terpeni e altri composti chimici – agiscano in sinergia per ottenere il miglior effetto terapeutico. Questo cosiddetto effetto entourage è confermato dalla ricerca e da numerosi pazienti in tutto il mondo.
MEDCAN raccomanda l'uso di prodotti a base di cannabis a spettro completo o fiori di cannabis. Non utilizzare prodotti contenenti cannabinoidi isolati. Concentratevi invece sulla scelta della varietà di cannabis più adatta per ottenere l'effetto desiderato.
8 cannabinoidi con potenziale medico
THC
Punto di ebollizione: 157 °C
Il Δ-9-tetraidrocannabinolo (THC) è un cannabinoide noto per i suoi effetti psicoattivi. Il THC è illegale in Svizzera ed è classificato come narcotico. Una delle scoperte più importanti fatte grazie al THC è l'esistenza del sistema endocannabinoide nell'organismo dei vertebrati e degli esseri umani. La ricerca suggerisce che il THC interagisce con aree del cervello altrimenti controllate dal neurotrasmettitore cannabinoide endogeno anandamide
THCA
Punto di ebollizione: 105 °C
L'acido tetraidrocannabinolico (THCA) è il componente principale della cannabis fresca e, come altri cannabinoidi acidi, non è psicoattivo (la "A" sta per acido). Il THCA si converte in D9-THC quando viene bruciato, vaporizzato o riscaldato a una temperatura specifica per un certo periodo di tempo (decarbossilazione).
La ricerca sul THCA sta progredendo costantemente. È ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive sugli effetti terapeutici di questo composto. Tuttavia, studi preliminari indicano benefici medici. Il THCA è un potente antinfiammatorio, stimolante dell'appetito, antitumorale, combatte l'insonnia e ha proprietà anticonvulsivanti.
THCV
Punto di ebollizione: sconosciuto
La tetraidrocannabivarina (THCV) è presente in alte concentrazioni nelle varietà di cannabis originarie dell'Africa centrale, come alcuni fenotipi del Malawi. È attualmente oggetto di ricerca come opzione terapeutica per i disturbi metabolici, tra cui il diabete, e come potenziale soppressore dell'appetito.
CBD
Punto di ebollizione: 180 °C
Il cannabidiolo (CBD) non è psicoattivo e, poiché ha solo moderati effetti collaterali, è ideale per uso medico nei bambini e negli anziani. Il CBD ha proprietà antinfiammatorie, riduce il dolore e mostra buoni risultati nel trattamento dei tumori. È benefico per i disturbi legati allo stress e i disturbi del sonno. Il CBD viene anche utilizzato per mitigare gli effetti psicoattivi del THC. Fiori di cannabis e prodotti a base di CBD con meno dell'1% di THC e un alto contenuto di CBD sono legalmente disponibili in Svizzera e possono essere acquistati nei negozi e online.
CBDA
Temperatura ideale di decarbonizzazione: 120+ °C
L'acido carbossilico del CBD (CBDA) è il componente principale delle piante di cannabis selezionate per un elevato contenuto di CBD. CBDA e THCA contengono la maggior parte delle proprietà antinfiammatorie della cannabis. È stato dimostrato che il CBDA ha effetti sia antinfiammatori che antitumorali.
CBN
Punto di ebollizione: 185 °C
Il cannabinolo (CBN) è un prodotto di ossidazione del THC. Si forma normalmente quando il THC è esposto a ossigeno e calore. Un livello elevato di CBN nella cannabis suggerisce che la pianta è vecchia o è stata esposta a calore eccessivo. Il CBN potenzia gli effetti del THC ed è responsabile del cosiddetto effetto "couch-lock", ovvero la sensazione di estrema pesantezza corporea. Il CBN ha effetti psicoattivi molto lievi, ma è più sedativo di altri cannabinoidi noti. Questo spiega il suo grande potenziale nella terapia del sonno.
CBG
Punto di ebollizione: non disponibile
Il cannabigerolo (CBG) non è psicoattivo e ha dimostrato di stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali, anche nelle persone anziane. Il CBG stimola anche la crescita ossea, ha proprietà antibatteriche e antitumorali e può aiutare a combattere l'insonnia. Può alterare gli effetti generali della cannabis.
CBC
Punto di ebollizione: 220 °C
Anche il cannabicromene (CBC) non è psicoattivo e ha dimostrato di essere circa dieci volte più efficace del CBD nel trattamento di ansia e stress. Può anche essere usato per trattare l'infiammazione e alleviare il dolore. Il CBC è anche antivirale e antitumorale. Inoltre, è stato dimostrato che stimola la crescita del tessuto osseo.