Cannabis come medicina: legale dal 2022
Stigmatizzazione e mancanza di informazioni
Lo stigma che circonda l'uso medico della cannabis rimane diffuso. Sebbene esistano alcuni medici specializzati che non solo rilasciano prescrizioni, ma offrono anche consulenze specialistiche, molti medici sono ancora poco informati. Questi specialisti si trovano principalmente nella Svizzera tedesca. C'è un urgente bisogno di programmi di formazione per i professionisti sanitari in tutta la Svizzera.
Ottenere una prescrizione medica richiede ancora molta iniziativa personale. Senza un genuino interesse, la maggior parte dei medici non consiglierà la cannabis come farmaco. Questo deve cambiare. La cannabis è un rimedio secolare che ha proprietà antinfiammatorie, allevia il dolore, favorisce il rilassamento, riduce l'ansia, migliora la concentrazione e può influenzare positivamente l'umore e la salute mentale.
I pazienti che usano cannabis per scopi terapeutici spesso riferiscono di subire pregiudizi e di non essere presi sul serio. Questo atteggiamento ostacola l'accesso a trattamenti efficaci e rafforza lo stigma, che è già un peso significativo e scoraggia persino alcuni dal chiedere informazioni sulla cannabis per uso medico.
Lacune nell'offerta e ostacoli finanziari
Molte persone attualmente si trovano ad affrontare il problema: pur ricevendo una prescrizione per la cannabis terapeutica, non riescono a procurarsene una quantità sufficiente e rimangono dipendenti dal mercato nero. Trovare il dosaggio giusto in collaborazione con un medico è una sfida. Spesso, le prescrizioni vengono fornite con molta cautela, nonostante i pazienti si automedicino da anni e sappiano effettivamente di cosa hanno bisogno. Questi dosaggi vengono quindi considerati troppo elevati senza alcuna base scientifica. Inoltre, solo pochi pazienti hanno ricevuto l'approvazione dalla propria assicurazione sanitaria per il costo dei fiori di cannabis. Gli estratti sono un po' più facili da reperire, ma sono estremamente costosi rispetto ai fiori. Ciò significa che procurarsi il farmaco in farmacia, sebbene rappresenti un sollievo, rappresenta anche un onere finanziario.
Numerosi benefici della cannabis, soprattutto per le persone anziane
La cannabis offre una valida alternativa ai farmaci, soprattutto per gli anziani che spesso cercano sollievo da vari disturbi. Tuttavia, questa comprensione deve prima raggiungere i professionisti sanitari. Ad oggi, i malati spesso vengono a conoscenza dei potenziali benefici della cannabis solo di propria iniziativa o entrando in contatto con altre persone che condividono esperienze simili. In particolare, chi soffre di malattie croniche di lunga durata scopre spesso la cannabis perché gli effetti collaterali dei farmaci diventano troppo gravosi. Queste persone hanno in genere scoperto autonomamente che la cannabis è un'alternativa efficace.
L'uso di cannabis consente spesso a chi ne soffre di interrompere l'assunzione di altri farmaci o di ridurne il dosaggio. In particolare, la combinazione di cannabis con farmaci può rappresentare un'opzione terapeutica valida. Questa possibilità deve essere maggiormente riconosciuta e sostenuta all'interno della comunità medica.
Il ruolo della nostra associazione
La nostra associazione svolge un ruolo cruciale nella sensibilizzazione su questo tema e nella lotta per i diritti delle persone colpite. Ci impegniamo per un accesso più facile alla cannabis terapeutica e per la destigmatizzazione dei pazienti. Attraverso la formazione e l'informazione, ci impegniamo a sensibilizzare la comunità medica e a migliorare l'accesso alle cure.
I nostri sforzi possono avere successo solo con il supporto delle persone colpite e del pubblico. Pertanto, vi chiediamo: sosteneteci con un'iscrizione o una donazione. Ogni contributo ci aiuta a proseguire il nostro lavoro di sensibilizzazione e a portare avanti la lotta per i diritti dei pazienti che utilizzano la cannabis.