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Lettera aperta alla Commissione Sanitaria – Per una regolamentazione equa della cannabis

Nel giugno 2025, noi – l’ associazione Svizzera per la Cannabis Medica (MEDCAN) – insieme all’associazione associazione Legalize it! abbiamo inviato una lettera aperta alla Commissione per la sicurezza sociale e la sanità (SGK) del Parlamento svizzero.

Il nostro obiettivo: una regolamentazione equa, sicura e pratica della cannabis in Svizzera, nel nome dei pazienti e dei consumatori. Anche dopo la modifica legislativa del 2022 che consente la prescrizione medica, la realtà rimane insoddisfacente per molti soggetti interessati

  • Non esiste alcun rimborso obbligatorio delle spese da parte delle casse malati
  • Molti medici esitano a prescriverlo
  • Per molti i prezzi della cannabis terapeutica sono inaccessibili.

La medicina da sola non basta: abbiamo bisogno di una soluzione concreta

Questa realtà dimostra che le normative puramente mediche sono insufficienti. Ciò che serve invece è un quadro giuridico che prenda sul serio la realtà vissuta dalle persone colpite e garantisca l'accesso a tutti, indipendentemente da reddito, origine o status politico.

Noi chiediamo:

  • la legalizzazione della coltivazione domestica privata,
  • Modelli di cura collettiva come i circoli sociali,
  • sicurezza giuridica per i consumatori,
  • e un accesso conveniente alla cannabis terapeutica.

Cosa prevede il nuovo disegno di legge?

I politici stanno attualmente lavorando a una nuova legge per regolamentare la cannabis: si prevede che entrerà in fase di consultazione già tra agosto e settembre 2025. Questa è un'opportunità per apportare reali miglioramenti per i pazienti.

Più libertà. Più sicurezza. Più giustizia.

Accogliamo con favore questo passo politico, poiché può aprire la strada a:

  • Coltivazione domestica per le persone colpite: un modo legale e conveniente per diventare autosufficienti, soprattutto per chi non può permettersi i costi elevati.
  • Chiarezza giuridica per le applicazioni mediche: chi fa uso di cannabis per motivi di salute ha bisogno di protezione, non di repressione.
  • Separazione tra uso medico e ricreativo: solo allora l'uso terapeutico potrà essere preso sul serio.
  • Accesso a prodotti sicuri: tramite farmacie, negozi specializzati o circoli sociali, lontano dal mercato nero, verso la qualità testata.
  • Aiuto in caso di consumo problematico di sostanze: anziché perseguire penalmente, servono prevenzione, consulenza e sostegno concreto, come in Svizzera avviene da tempo con successo anche per altre sostanze (distribuzione controllata di eroina).

Risultati dei progetti pilota: la regolamentazione funziona

Precedenti progetti pilota hanno dimostrato che la distribuzione controllata di cannabis rafforza la salute pubblica, riduce i modelli di consumo problematici e crea trasparenza. La cannabis è da tempo parte integrante della nostra società: ora abbiamo finalmente bisogno di un quadro giuridico che rifletta questa realtà.

Lettera aperta alla Commissione Sanitaria, medcan Li 1

Lettera aperta alla Commissione Sanitaria, medcan Li 1

Qui è possibile scaricare la lettera in formato PDF in quattro lingue:
tedesco, francese, italianoe inglese.

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